sabato 6 febbraio 2010

ORNAMENTS

Non trovo nessuna immagina per questa "FU" band nel senso che non sono più in attività purtroppo....prendere i due chitarristi dei DEATH OF ANNA KARINA, aggiungere il batterista dei 7 NOTE IN NERO, mescolare con il bassista degli HANGIN ON'A THREAD. A questo punto piazzateli un attimo dopo l'uscita di Panopticon degli ISIS, il risultato è CELESTIAL Vol.2. Si perchè gli Ornaments sono stati i primi a beneficiare delle sonorità magmatiche dei falsi gruppi postcore odierni. La loro miscela di sludge rock ancora non contaminata da struggenti e (quanto inutili) giri melodici diventa reale, ai tempi (probabilmente 5 anni fa) eravamo tutti entusiasti di questa band che non ce l'ha fatta a registrare come avrebbero voluto quindi per il momento le uniche tracce sonore sono racchiuse in questo ep. A loro vantaggio naturalmente i nomi dei componenti ma soprattutto il loro background, se avessi fatto io una band del genere al tempo avrei avuto solo una pacca sulle spalle.
myspace.com/ornaments

martedì 2 febbraio 2010

EXAMINATION OF THE...

Ancora non riesco a capire come si chiama questa band, dal cd che ho ricevuto sembrerebbe THE EXAM ma in tutti i blog che si riesce a trovare (oramai defunte anche le notizie a loro dedicate) parrebbe EXAMINATION OF THE....ed il titolo di questo monumento, perchè arrivati anni luce prima di ISIS e CULT OF LUNA trattai del loro ultimo grido di battaglia THE WHITEST ELEPHANTS. Provengono (non so chi visto e considerato che sul loro myspace parlano di 6 cambi di line up) dal Sud Dakota e ai tempi si diceva che avessero smesso perchè uno dei membri fosse stato arrestato per possesso illecito e "consistente" di amri da fuoco (?!??!). Se i Cult of Luna non si fossero addolciti e non si fossero fatti prendere la mano dalle stuzzicanti melodie (ma perchè?) come i loro cugini ISIS (basta per carità), avrebbero composto un album del genere: graffiante, sporco, PESANTE, difficilmente si riesce ad arrivare alla fine, non del disco ma anche della singola traccia. Targato 2003 e penso licenziato alla HAWTORNE records.
myspace.com/examsd

HIGH ON FIRE "SNAKES FOR THE DIVINE" mp3 in advance

Siamo in trepidante attesa per l'ultima fatica di Matt Pyke & co., in uscita ufficiosa il 13 febbraio, potete ascoltare qui l'anteprima "FROST HAMMER" una della 8 tracce della band californiana. Si avverte qualche cambiamento, gli High on fire hanno decisamente lasciato l'impronta stoner doom di THE ART OF SELF DEFENSE e si sono dedicati a pieno ritmo alle sonorità prettamente heavy metal tipiche di Slayer e Motorhead già sperimentate ed acclamate in DEATH IS THE COMMUNION. Un ritorno alle origini del metal, mai becero e composto in maniera intelligente...almeno dall'unica traccia disponibile al momento. Stay tuned, saremo i primi a farvelo ascoltare in anteprima.
myspace.com/highonfire

lunedì 1 febbraio 2010

MOUNTAIN OF JUDGMENT

North Carolina....USA...si insomma Stati Uniti, che ancora la fanno da padrona. Soprattutto nell'ambito underground. Questi cinque ceffi provengono dalla scuola pragmatica degli Electric Wizard, meno sporchi, meno pachidermici ma decisi fino ad arrivare ad una sorta di tantra AL CISNEriano. Meritano davvero anche perchè se ho tradotto bene quello che vedo scritto nelle poche note della loro etichetta Russa ((R.A.I.G)....dove andremo a finire i russi che prducono gli americani) che oltre a fumare quelcuno di loro a militato negli U.S.CHRISTMAS. Avere!!!
myspace.com/mountainofjudgementdoom

venerdì 20 novembre 2009

BARONESS

Dopo anni di fatica I BARONESS si sono guadagnati la Relapse records che ce ne ha messo del tempo per farli entrare nel proprio rooster. Blue record, ultima fatica dei quattro "Georgiani", non si discosta dalla formula già presente nel precedente full lenght RED ALBUM ovvero mettere tutti a tacere! Stiamo parlando di una band le cui magliette sono indossate da metallari, stoner rockers, doomsters, punk, post, mimì cocò e ♣ÎN'♪ý☺Þ e la loro musica altrettanto. La composizione artistica adottata dai BARONESS va oltre la classica miscela post rock ma indietreggia dallo stile vistuosissimo e ultratecnico dei compagni di label Mastodon: qui però la miscela fatta di arpeggi, atmosfere lisergiche, schitarrate metalliche, rallentamenti catchy ed una voce urlata ma sinuosa sono ad un livello più alto e maturo del precedente disco. Personalmente non mi avevano convinto dalle prime note, ma dopo JACK LEG, A HORSE CALLED GOLGOTHA, O'ER HELL AND HIDE e la splendida THE GNASHING mi hano fatto recitare reiterate volte il mea culpa. Perdonami baronessa!!!
www.myspace.com/yourbaroness
www.relapse.com

giovedì 19 novembre 2009

EF

Aiutatemi in qualche modo o voi brutali metallari che non siete altro.Probabilmente non sto passando un bel periodo, probabilmente sto diventando meno uomo, probabilmente mi spunterà il petto...sono posseduto dalle magiche atmosfere di questo disco ed ogni qualvolta metto su "Hello Scotland" le lacrime vengono giù che è un piacere. Il post rock non è sicuramente uno dei generi più originali, il fenomeno ISIS dopo la svolta e la trovata (ruffiana e per altro non funzionante a mio avviso) melodica ha generato cloni su cloni e band che si permettono di etichettarsi come propositori di tale genere. Forse è anche il caso degli EF, quintetto belga ma io ci credo in quello che fanno, le loro note e le loro liriche si spingono altrove dove altri non sono riusciti....ad emozionarmi!!! Il titolo per intero è Give me beauty...or give me death.
www.efmusic.nu
www.andthesound.de

martedì 17 novembre 2009

BLACK PYRAMID 2009

Ma perchèèèèèèèèèèèèè nessuno si interessa a band del genere? Provengono dal Massachusetts, USA, un trio che a mio avviso farà scalpore quasi quanto i The sword o gli High on fire che suona doom metal dai connotati hard rock psichedelici. Si presentano con un demo di tutto rispetto dove la open track VISIONS OF GEHENNA sarà considerata la nuova Iron man (infatti sarà riproposta sia sul 7" che sul disco di cui stiamo parlando). Più pesanti dei cugini Sword, meno laceranti degli Electric wizard, geniali come gli Sleep i BLACK PYRAMID sarà il tro da considerare come punto di riferimento e accostamento quando si chiederà ad una nuova band che tipo di musica fanno. DA AVERE!!!