sabato 13 marzo 2010

B.A.S.C.

da NON evitare:
UNA PERFETTA VIA DI FUGA (a perfect getaway): la signorina del Blockbuster mi avverte dicendomi che l'ha visto l'altra sera ma l'ha tolto dal suo lettore dopo dieci minuti perchè a lei sembrava la solita solfa. ERRORE cara la mia testa a trombetta (cit.), è per questo che lavori fino alle 23.00 il Sabato, non riesci ad andare più in là del tuo naso. Niente di eccezionale per carità, in effetti fino agli ultimi 10 minuti finali il film prosegue in una serie di clichè abbastanza comuni per uno pseudo-thriller. Una coppia appena sposata si reca alle hawaii per la luna di miele ma si trasforma in un incubo perchè scopre di essere perseguitata da due feroci killer. Oltre ai protagonisti le coppie prese in causa sono due e quindi il film gioca sui rocamboleschi colpi di scena, inquadrature a mò di presagio, e continue informazioni o depistaggi. Il bello è che in questa pellicola di DAVID TWOHY (autore di PITCHBLACK) il giallo è stato reinventato, è stato fatto quello che non si poteva fare. Sono dovuto tornare indietro almeno tre volte per capire se erano stati fatti degli errori...l'unico errore è stato quello di non aver visto bene. Fate come me, e ve la godrete a pieno.

B.A.S.C.

da evitare:
IL SOFFIO DELL'ANIMA: il signor Carlo Rambaldi (papà di King Kong, E.T. e Dio sa solo cosa) suo malgrado ha avuto un figlio (Victor) che laureatosi a Los Angeles e cresciuto in America avrebbe fatto bene a starci e dedicarsi alla selviviticoltura delle Duglasie (alberi di rara bellezza). Torna in Italia e si imbatte nel libro di Lippi Bruna Valentina, storia vera (si dice) sulla convivenza forzata con la dialisi. LUI costretto fin dalla nascita a tale cura, la madre di LEI con il tempo. Si incontrano all'ospedale, si innamorano, LUI sfida le regole, LUI fa i viaggi astrali, LUI ha un'amica immaginaria cinese zen, LUI si iscrive ad un torneo di arti marziali ed arriva in fondo con il cattivo di turno che a metà film lo bastona con altri bulli chiamandolo "povero handicappato". Ora il fatto è che LUI è FLAVIO MONTRUCCHIO (splendido splendente). LEI è LUCREZIA PIAGGIO (nel film i genitori di Imola lei romana doc, mavaffanculo! cortesemente da leggere alla toscana con una V sola triplicando le F). Insomma tra il voler fare un film toccando un problema come quello della Dialisi, buttandoci un po' di Moccia, e l'immaginario viaggio del cosmo diventa un KARATE KID de NOATTRI con dei dialoghi vergognosi (durante l'iscrizione del torneo di arti marziali un intervistatore chiede al cattivo di turno come si è preparato a tale sfida, la risposta è: "spaccando la faccia a tutti quelli che incontrava".). Si fatica ad arrivare al quarto d'ora del film.

MIA MADRE ENTRA IN CAMERA: ve lo giuro, quando all'ultima scena dell'incontro LUI è ancora in terra ed il cattivo di turno vuole finirlo, LUI si rialza, pensa alla cinese che è vissuta solo nella sua mente e concentrandosi fa l'onda energetica di Goku (DIO CANE) con un effetto speciale degno di Tony Binarelli, sconfiggendo il bullo.
PUNTO G: forse una battuta di Dario Ballantini ma non me la ricordo.

BREVE APPUNTO SUL CINEMA (B.A.S.C.)

Perchè vedo assiduamente film in camera mia in dvd con tanto di estathè e tramezzini.
Breve legenda: la critica (dio ce ne scampi sempre e solo soggettiva) può essere più o mena articolata a seconda dell'impressione che ho avuto del film in questione, come nel caso di 2012, è una stronzata ma non mi dileguo nel dirlo, il mondo finisce quindi è appurato che lo sia...comunque, la sigla mia madre entra in camera sta ad indicare che più volte quando mi incazzo per una scena/battuta/ripresa a mio avviso ridicola/orribile/imbarazzante mia madre entra in camera perchè grido; di pari passo il punto G visto che è difficile da trovare è l'elemento che più mi ha esaltato.

da evitare:
2012 ma si può? ma si può ancora fare film del genere!!!

MIA MADRE ENTRA IN CAMERA: l'aereo arrivato in cina (fatti appena 40 km ma la crosta terrestre si è spostata) tenta un atterraggio di emergenza sulle montagne innevate, per salvare l'equipaggio mentre E' ANCORA IN VOLO (DIO CANE) abbassa il portellone posteriore e visto che il cargo è pieno di super auto di lusso, prendono una bentley e a tutto gas saltano dall'aereo ANCORA IN VOLO (DIO CANE). La battuta finale del film che vede la fine del mondo così come lo conosciamo noi è che la bambina non si mette più i pannolini e Cusack esclama "però".
PUNTO G: a me è piaciuto un sacco ih, ih...tutti i rappresentanti e capi di stato dovrebbero imbarcarsi per salvarsi ma il rappresentante dell'ITALIA (non è proprio lui ma lo si immagina) preferisce riunirsi in preghiera con il Santo Padre, 12 secondi dopo San Pietro viene RASA AL SUOLO, loro compresi.

LET THE NIGHT ROAR

Qualcuno si ricorderà che gli High on Fire NON hanno fatto uscire solo Death is the communion e Snakes for the divine che, nonostante autentici masterpiece del metal odierno, a mio avviso sono un po' distanti dai capolavori assoluti THE ART OF SELF DEFENSE o SURROUNDED BY THIEVES (dico vogliamo paragonare The Yeti a qualsiasi altra canzone di MIKE?) comunque sia ci pensano i LET THE NIGHT ROAR a ricordarci e riportarci indietro nel tempo. Ascoltare Holy war per credere, il riff di chitarra si avvicina ad una scossa magnitudo forza 7, fica solo quanto gli HOF riuscivano a fare. Quei giri stoner ma metal ma doom ma sludge....indefinibile, un marchio di fabbrica che sembra, grazie ai LTNR, non avere copyright. I nostri beniamini sembrano aver ascoltato anche Endtyme dei Cathedral e sembrano esserci rimasti "sotto di brutto" come dicono i giovani, e secondo me non può essere che un bene. Che bello che gruppi così fanno uscire i dischi!
myspace.com/tualatin

PALINSESTO Sabato 13 Marzo 2010

GOSPEL OF THE FUTURE - cabal
GUINEA PIG - king monkey
UFOMAMMUT - down
WIHT - and the thunder rools
THE GRAND ASTORIA - evolution of the planet groove
BURNING BRIDES - if one of us goes further
THE WOUNDED KINGS - melanthos
ACID KING - on to everafter
BONGZILLA - budgun-THC
UNSANE - shooting clay
LET THE NIGHT ROAR - holy war
WINO - release me
WO FAT - enter the riffian
...e altro alle 18.00 su radiogas.it

GUINEA PIG


BOIA DE'!!! Direbbero a Livorno, finalmente qualcuno si è degnato di continuare quello che gli Iron Monkey hanno interrotto causa dipartita del loro cantante. I Guinea Pig, hanno tre riff tre, e se ne strafregono se lo stoner e lo sludge si sta evolvendo sempre più nel metal (vedi High on fire, Alabama Thunder pussy etc...) eseguono a più non posso i loro riff in uno "imbarazzante" shuffle time, imbarazzante perchè come nel caso degli inglesi scimmia di ferro la voglia di far muovere il culo è alta. Il viaggio è appena iniziato, tre tracce a dimostrazione che i Guinea Pig diventeranno sicuramente un altro nome SCONOSCIUTO e sottovalutato degno dei migliori gruppi dei nostri tempi. PS: sono greci, quindi il punteggio aumenta.
myspace.com/guinea-pig

martedì 9 marzo 2010

TUTTO VERO oggi Wizard dura 2 ore

Palinsesto 9 Marzo 2010

GINGER - flesh & skin
APOSLTE OF SILENCE - phantasmagoric armageddon
SONS OF OTIS - relapse
EYEHATEGOD - revelation revolution
CONSTANTS - damien
MASTODON - march of the fire ants
HIPNOS69 - seen the sun
DEADGUY - die with your mask on
MONKEY3 - driver
JUCIFER - to the earth
BLACK SABBATH - letters from the earth
SEASICK STEVE - man from another time
EL THULE - black mamba
CULT OF LUNA - the great migration
HIGH ON FIRE - how dark we pray
COVEN - portrait
FINCHLEY BOYS - suffering servants

...e altro ancora se ho tempo.....