sabato 3 aprile 2010

WIZARD 3 Aprile

palinsesto:
MONKEY3
LET THE NIGHT ROAR
BEEHOVER
BURNING BRIDES
THE MUGGS
HARVESTMAN
MOTOCASTER
CIRCULUS
EYES LIKE HALOGEN
..e molto altro....

giovedì 1 aprile 2010

B.A.S.C.

da NON evitare:
ALZA LA TESTA!: cara Hollywood ti scrivo dall'Italia dove fanno il cinema un po' strano. A loro non interessano i fuochi d'artificio e le macchine "ghivie". Usano solo attori italiani che pensa un po' sanno recitare, uno di questi si chiama Sergio Castellitto ed ultimamente ha partecipato ad un lungometraggio che si intitola ALZA LA TESTA! DOVRESTI vederlo, per questo ruolo ha vinto il Marc'Aurelio d'oro alla mostra del cinema di Roma, DOVRESTI conoscerlo è gemellato con Il TriBeCa di New York, POTRESTI imparare qualcosa su come raccontare una storia. Insieme a lui compare per la prima volta con grande disinvoltura Gabriele Campanelli che interpreta il figlio devoto alla pratica del pugilato, l'ex nobile arte per il padre che custodisce gelosamente come fonte di dialogo e di crescita per il figlio. Il padre (Antonio) afflitto da un'altra ex (la moglie) arriverà ad affrontare ben oltre le scelte del figlio (Gabriele).....si scontrerà con se stesso con i suoi piccoli gesti brutali quotidiani come la rabbia, l'ignoranza, la distinzione raziale. Se lo vedi diglielo a Will Smith, Castellitto ha studiato per fare l'attore, e poi la felicità cosa significa, fare una valanga di soldi?
Tuo Freddy Krueger

lunedì 29 marzo 2010

martedi 31 Marzo WIZARD

ISIS Vs CULT OF LUNA scontro diretto tra i due massimi esponenti del post metal, selezione tra i vari album delle due band più amate del settore.

sabato 27 marzo 2010

WIZARD sabato 27 marzo 2010

palinsesto:
COSMOTRON
ORANGE GOBLIN
THE COMPANY BAND
HELMET
MELVINS
WILL HAVEN
GOATSNAKE
EYEHATEGOD
ONE FINE DAY
BURNING WITCH
WARHORSE
ORNAMENTS
CATHEDRAL
SCOTT KELLY
LABRADFORD

lunedì 22 marzo 2010

B.A.S.C.

da evitare:
PLANET 51: l'unica cosa interessante è che quando l'ho noleggiato ho trovato 10€ in terra! Penso sia uno dei tanti "DISEGNI ANIMATI" da finire nel dimenticatoio. Lo è stato per: Ortone e il mondo dei chi (che comunque obbligherei chiunque a vedere i 7 secondi di Catie http://www.youtube.com/watch?v=dk9BVFgkWjw), Biancaneve e gli 007 nani (l'hanno doppiato la Clerici e Jerry calà capite? JERRY CALA' DIO CANE!), Barbie Raperonzolo (anche indondesiano) e tanti altri. La DREAMWORKS qui si è divertita a scrivere la sceneggiatura ma sono stati i colleghi spagnoli a curare la parte tecnica di cui non si può dire niente. Lidea poteva sicuramente essere sfruttata molto meglio: in un tranquillo e old (sono rimasti negli anni 50 a parte la tecnologia) pianeta di alieni atterra una navetta terrestre capitanata da un astronauta bellimbusto che crede di essere un fico invece è solo un povero sfigato (praticamente un qualsiasi conduttore di Radiogas) che si riscatta alla fine quando la situazione (tranquilli) andrà per il peggio. Quindi è lui l'alieno e loro i terrestri. Lega con un ragazzoalienopienodidubbichenonriesceadireallaragazzacarinacheglipiacemaallafinesi. FINE! Davvero non succede niente! Non c'è una singola battuta che mi abbia fatto sorridere anzi gag scontatissime e citazioni (Sing in the rain, Wallye, Spie come noi....) al limite della denuncia. Se avete un/a figlio/a di, al massimo, 8 anni lo potrà apprezzare. dai 9 in su HITCHCOCK.
MIA MADRE ENTRA IN CAMERA: c'è l'amico del ragazzoalienopienodidubbi e via e via, che si affeziona alla sonda del terrestre/invasore che è praticamente Wallye ma si comporta da cane, al momento della partenza lui piangendo esclama: "ricordati di cambiare l'olio".
PUNTO G: nella versione originale il comandante è doppiato da JOHN CLEESE (ex Monty Python).

B.A.S.C.

da NON evitare:
GIFTED HANDS - il dono: tra i molteplici e colorati scaffali pieni di stronzate hollywoodiane e pseudo horror koreani il mio sguardo si è posato su una facciona beffarda di Cuba Gooding Jr vestito da medico. Il film è nuovissimo uscito nel 2009, ho provato addirittura a digitarlo per ricercare qualche nozione su internet e l'unico a parlarne è un videonoleggio privato di cui non farò il nome (Balboni video). Lo prendo perchè mi aspetto che: 1 - se non se ne è mai sentito parlare sarà pessimo. 2 - c'è solo una copia presente, sarà pessimo. 3 - chiedo (ma perchè continuo a farlo?) all'inserviente per sapere di cosa parli, lui lo guarda...mi guarda e risponde:"...o cos'è???", sarà pessimo.
Il film in questione è la vera storia di Ben Carson (interpretato magistralmente da CGJ) che, nonostante i problemi a scuola, la perdita delle staffe, la povertà ed i pregiudizi raziali, la madre non perse mai la fiducia nel suo ragazzo e lo aiutò a sviluppare una fervida immaginazione, l'intelligenza ma soprattutto la fiducia in sè stesso. Ed è grazie alla fiducia che trova il coraggio di realizzare il suo sogno: diventare uno dei neurochirurghi migliori al mondo.






M

A





(DIO CANE)
scusate come sempre il francesismo, BENJAMIN CARSON è il direttore della divisione di neurochirurgia pediatrica al John Hopkins dal 1984, la sua pratica include le lesioni traumatiche del cervello, tumori del midollo spinale, disordini neurologici....è il primo che, riportando successo dopo successo, separa gemelli nati con la testa attaccata!!! Mi auguro e vi auguro di non averne mai bisogno, ma sarà importante sapere che esiste una figura del genere? No, io devo sapere che Barbie raperonzolo c'è anche in versione indonesiana e che laragazzadelmiomiglioramicosposatoconimieipeggiorigenitoridistocazzo uscirà tra meno di un mese in 42 copie.
Toccante.

sabato 13 marzo 2010

B.A.S.C.

da evitare:
SHUTTER ISLAND: prima di parlarvi del film volevo mostrarvi questa foto che ho fatto appena le luci si sono accese in sala alla fine della proiezione.
Questi due mostri (non so assolutamente chi siano) non hanno fatto altro che parlare e discutere ad alta voce tra l'altro con dei termini da tronisti, per tutta la durata del film...siate cortesi, lo so che sono in una multisala e fanno entrare anche persone come vai ma fateci un piacere SSSHHHHTATE ZITTE (DIO CANE). Qui urge fare qualcosa per gli spettatori che pagano un biglietto (salato oserei dire) per poi vedere Scorsese che tenta di emulare Agatha Cristie. Mica basta una regia della madonna ed una fotografia spettacolare per far parlare bene di questo film, ero tutto eccitato per i primi 15 minuti, così tanto che mi sono detto cazzo ci siamo è riuscito a portarci tutti negli anni 50. La colonna sonora è incalzante, la tensione cresce secondo dopo secondo e nemmeno il bel visetto di Di Caprio è riuscito a riportarmi nel 2010. Ero li presente in trepidante attesa che il giallo avesse inizio, che procedesse, che continuasse, che smorzasse, che l'abbozzasse, che finisse...cazzo non se ne può più. Ci sono talmente tante nozioni in questo film che ad un certo punto devi per forza guardare l'orologio o girarti dalla parte della/l tuo compagna/o per trovare complicità. Davvero troppe informazioni che sfavoriscano l'andamento del film, al punto che avverti che manca qualcosa, la sorpresa finale. Scorsese non è Von Trier, se Martin fa un film è per riempire la sale cinematografiche e non mi aspetto delle critiche smisurate su quanto "la spirale è quindi la forma che Scorsese adotta per raccontare la Gothic novel che accumula strato dopo strato suggestioni"...e bla bla bla. E' un opera notevole ma nel giallo ci sono a mio avviso delle regole che vanno rispettate e se non le segui diventano o pietre miliari (MEMENTO, IDENTITA', IL SESTO SENSO) o caschi nel banale e alla prima occasione cominci a sentire puzza di bruciato. In SI lo si sente alla terza battuta di Di Caprio, fa un gesto talmente esplicito che la "spirale" introspettiva con cui si tenta di creare abilmente questo film si sgretola piano piano. Non posso rivelarvi altro perchè sarete curiosi di andare a vedere questo thriller psicologico, comunque di ben fattura, ma abbastanza prevedibile.
MIA MADRE ENTRA IN CAMERA: l'isola è eretta su una scogliera incredibile secondo me di una cinquantina di metri, in diverse occasioni Di Caprio la scala con delle babbucce a mani nude. E naturalmente la fatidica terza battuta di Di Caprio (forse è il doppiaggio che l'ha rovinata).
PUNTO G: i flashback che ha Di Caprio sono qualcosa di spettacolare, mi ha ricordato American Beauty, solo più drammatici.